Perchè mi piace il Sup

Tempo fa parlavo con un amico e gli ho detto che avrei scritto un articoletto per parlare di questa attività... ed eccomi qua, a distanza di qualche settimana a sfruttare un po' di tempo libero che mi è concesso dal mio lavoro.

Mi presento, mi chiamo Paolo, ho sessantun anni e tanta voglia di andare in pensione, visto che faccio un lavoro stressante che mi lascia ben poco tempo libero... Ma libero per fare cosa? In primis per la mia famiglia, ma anche per quelle attività che ti permettono di stare meglio, nel mio caso la bicicletta e da un po' anche il... SUP!

Già, il sup! Quando dici a qualcuno che sei andato in SUP, l'ottanta per cento delle volte sei bersagliato da sguardi interrogativi, perché nonostante per noi tutti dovrebbero saperlo, in realtà non molti sanno che cos'è questa roba e quindi parte la "solita" spiegazione del caso: "hai presente quelli che con una lunga pagaia navigano in piedi su una grossa tavola da surf? Ecco, quello è il Sup, dall'inglese Dtand Up paddle". E dopo questo spiegone a volte si accende una luce... altre volte no...

Ma torniamo al motivo per il quale, dopo tanto tempo, mi son rimesso a scrivere qualcosa: ed è perché il SUP mi piace! E mi piace perché amo il mare, essendo nato in una città di mare, il primo approccio l'ho avuto in tenera età, poi sviluppato con la pratica del canottaggio, ho fatto il Nautico e quindi ho proseguito in Marina Militare, per poi approdare (concedetemi l'espressione) a tutte quelle attività ludiche legate al mare, come il windsurf e il kayak.

E' stato andandomene a zonzo per la costa triestina e quella della vicina Slovenia che mi sono accorto dell'esistenza di "alieni" pagaianti in piedi e equilibrio su di una tavola! Massimo rispetto per coloro che osavano sfidare le onde stando in piedi invece che comodamente seduti in un kayak come me... ho preso atto dell'esistenza, ma non ho voluto nemmeno provare, pensavo che sarei stato a mollo per la maggior parte del tempo e per cinque anni ho continuato la mia attività "kayakera".

Poi con la perdita del lavoro ho smesso di andare in kayak, venduto ad un amico, e a parte qualche giro in bicicletta, non ho più fatto altro... ma il richiamo del mare è sempre stato presente, visto che anche la maggior parte dei miei giri in bicicletta lo costeggiavano o lo vedevano come meta del giro. Ed è stato così che ad un certo punto ho chiesto a due amici, Luca e Marco, a chi rivolgermi per provare questo SUP. In tempi diversi tutti e due mi hanno detto di rivolgermi a Paolo e Marzio del Surf Team Mano Aperta, e così ho fatto... un colpo di telefono... ed eccomi sulla tavola in Marina San Giusto, a pagaiare in piedi come coloro che avevo visto nelle mie uscite in kayak. Già la mia prima volta non sono caduto e mi ha colpito molto il punto di vista che si ha quando si pagaia in piedi!

La paragonerei alla differenza di visuale che si ha tra camminare ed andare a cavallo... Cambia completamente il punto di vista, quello che prima succedeva sotto al mio kayak era per me ignoto, ora l'orizzonte è diventato di 360°, vedo davanti a me e anche sotto di me! Dopo la prima volta con l'istruttore che ti spiega le cose più importanti, per imparate le basi di questa attività, non si deve far altro che uscire in mare, assaporando i momenti di pace che questa stagione ti regala, momenti antistress, ma anche di comunione con te stesso e con il creato. Ogni pesce che ti salta davanti o il polpo che scappa al tuo arrivo pensandoti un predatore ti riporta a considerare la bellezza della natura e se poi ti chini a raccogliere qualche bottiglia di plastica... tanto di guadagnato il pianeta, che te ne sarà grato!

Ho iniziato a fare SUP a giugno di quest'anno e finora al massimo ho pagaiato per quattro ore: sono sbarcato a Koper in Slovenia, compiendo i miei primi 21 km in SUP, e ora guardo fuori... lo scirocco sta girando in bora? Chissà forse domani farò un uscita a ridosso...

Buon sup a tutti!

Paolo Davia

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2 thoughts on “Perchè mi piace il Sup

  • 8 novembre 2018 at 14:55
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    Bel racconto!
    Se usi Facebook, iscriviti al gruppo standuppaddling Italy e dai notizia o racconta le tue uscite

    Reply
    • 9 novembre 2018 at 11:10
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      Ti ringrazio Andrea, scrivere di ciò che ti piace fare ti aiuta ascrivere meglio!

      Reply

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