Corso SUP River – Introduzione al SUP in acqua mossa

Il SUP river in rapide, corrente ed acqua mossa, disciplina che ormai negli Stati Uniti è molto praticata, sta iniziando a diffondersi anche in Italia sui molti fiumi dove, durante l'inverno e la primavera è possibile trovare livelli d'acqua sufficienti a generare rapide, correnti ed onde di fiume.
Il SUP river può essere fatto a vari livelli, ma l'adrenalina è sempre tanta e per tutti può diventare una valida alternativa in giornate di mare piatto. Sono molte le opportunità offerte dai fiumi, a partire dal cruising in acqua piatta o con poca corrente per aumentare via via la difficoltà, scendendo su fiumi con rapide Classe II o III, ma sui fiumi si possono svolgere gare di SUP Cross, disciplina già molto praticata in europa con un circuito europeo che si svolge in estate prevalentemente in Germania ed Austria. Scendere i fiumi offre anche l'oppurtunità di conoscere un territorio vedendone zone accessibili solo dall'acqua e poter godere del paesaggio in totale tranquillità, e generalmente si possono trovare spot ideali in moltissime zone d'Italia. Fino a qui abbiamo visto che il SUP river può essere molto divertente e alla portata di tutti, ma lasciamo per ultimo l'aspetto più importante: la sicurezza. Molti sono I rischi del fiume, e non bisogna mai sottovalutarli. Per questo è consigliabile avvicinarsi gradualmente e affiancati da istruttori e paddlers esperti.
Zeno di Firenze Rafting prende confidenza con la tavola e le rapide...
Zeno di Firenze Rafting prende confidenza con la tavola e le rapide...
L'ambiente fluviale, anche per paddlers e surfers con tanta esperienza in mare, è un ambiente molto diverso da quello marino con dinamiche specifiche e condizioni molto variabili a seconda dei livelli d'acqua. Per andare in sicurezza sui fiumi è necessario avere una serie di consocenze base che ti permettano di leggere il fiume, di capire quali possono essere I rischi ed I pericoli, come gestire situazioni di emergenza. Così come per andare in mare è necessario farlo gradualmente, senza mettersi in situazioni che possano mettere a rischio l'incolumità propria e degli altri, anche in fiume la gradualità è fondamentale, così avere come l'attrezzatura giusta e l'equipaggiamento di sicurezza adeguato, essendo ben coscienti delle situazioni di pericolo in cui ci possiamo trovare.
Per questo Toscanasup ha organizzato alcune giornate di introduzione al SUP fluviale, con l'obiettivo di fornire "i fondamentali" per consentire a tutti coloro che abbiano già esperienza in SUP di avvicinarsi alla pratica del SUP river in corrente e rapide in totale sicurezza. Martino Rogai e Tommaso Pucci di Toscanasup.org, hanno già alcuni anni di esperienza sui fiumi e la conoscenza dei fiumi della Toscana che tante volte hanno sceso, oltre ai numerosi titoli italiani ed europei vinti da Martino Rogai nella sua carriera agonistica precedente al SUP.
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Martino e Tommaso pronti all'azione...
La prima delle giornate di introduzione al SUP fluviale sarà a Pontassieve (Firenze) sul fiume Sieve il 24 febbraio, durante la giornata ci sarà una parte di teoria, finalizzata alla conoscenza dell'attrezzatura, alla lettura del fiume, alla terminologia tecnica ed alle fondamentali regole di sicurezza, ed una parte di pratica con esercizi in corrente, l'entrata nelle “morte”, la postura sulla tavola in corrente, le tecniche di pagaiata, il nuoto in corrente. La partecipazione include l'attrezzatura (tavola, pagaia, protezioni, casco, salvagente), il pranzo, foto e video analisi. La seconda giornata sarà il 24 marzo a Bagni di Lucca, sulla strada per la Garfagnana, sul fiume Serchio. Ogni attività è aperta ad un massimo di 6 persone, per informazioni e prenotazioni: info@toscanasup.org
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