Euro Tour – San Sebastian

Il primo colpo di scena è quello che quando mi collego col fantastico live-streaming del sito supracer.com, non riesco a vedere all'interno del gruppo di testa né sento mai nominare Leonard Nika... strano! La gara nel frattempo si snocciola, pagaiata dopo pagaiata, nel fantastico scenario di San Sebastian, fra le onde e le urla di incitamento del reporter Christopher Parker, con i soliti enormi Micheal Booth, Tituan Puyo e Connor Baxter a menar le danze e tutti gli altri dietro, col nostro Paolo Marconi a un tiro di sasso dal gruppo di testa, inseguito da Federico Esposito.
Secondo colpo di scena: il percorso prevede una picchiata in spiaggia per girare attorno a una bandiera posizionata sul beach break per poi ritornare fuori in una specie di zig-zag fra le ondone di San Sebastian. Quando il gruppo di testa ritorna verso il largo, manca all'appello Titu Puyo, che probabilmente è stato masticato e sputato dalle onde e si è attardato prima di riuscire a riprendere il largo. La gara sembra essere finita per lui, mentre Micheal Booth continua a pagaiare con la sua più classica azione potente e inarrestabile.
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Nicheal Booth semplicemente imprendibile - photo: Georgia Schofield
E mentre Paolo Marconi lotta per la sesta settima posizione, Titu Puyo si scatena in una rimonta a dir poco prodigiosa che lo porta a chiudere un quarta posizione a una manciata di secondi da Connor Baxter (secondo) e dall’ungherese Bruno Hasulyo! Incredibile Titu! Paolo Marconi taglia il traguardo il settima posizione a pochi secondi dall’hawaiiano Mo Freitas, Federico Esposito avviva ottavo, Giordano Bruno Capparella arriva quattordicesimo e precede Martino Rogai, Leonardo Toso arriva ventiduesimo e Federico Benettolo chiude il battaglione degli italiani in trentesima posizione. E mentre si susseguono gli arrivi dei maschietti, va in scena la bellissima gara nella gara, che vede Susak Molinero battere la fortissima americana Seychelle Hattingh, vincendo così la lotta per la seconda posizione alle spalle della inarrivabile Olivia Piana!
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Olivia Piana versione "macchina da guerra" - photo: Georgia Schofield
Sentiamo a questo punto il racconto di Paolo Marconi e Susak Molinero, che ci raccontano le loro impressioni a caldo! Paolo Marconi: “Ho fatto una gran partenza e sono rimasto attaccato alla poppa di Micheal Booth fino alla prima boa, quindi circa un chilometro. Poi in boa ho preso una sbandata che mi ha fatto perdere quei 5 metri e sono rimasto nel primo gruppo fino all’entrata del fiume e purtroppo ho preso un’onda che prima mi ha fatto recuperare lo svantaggio su quelli che mi stavano davanti, ma poi ho perso il controllo e sono caduto e così ho perso un po’ di posizioni. Ho recuperato posizioni nel tratto di fiume e mi sono riportato nella Top10. Quando il percorso ci ha portati su una spiaggia in cui c’erano 2 passaggi sulle onde sono riuscito ad avvicinarmi al gruppo di testa portandomi in sesta-settima posizione. Nell’ultimo tratto sono riuscito a staccare gli inseguitori e ad avvicinarmi a Mo Freitas che poteva essere quasi alla mia portata, ma non ce l’ho fatta a prenderlo. Il percorso della gara era veramente bello, tecnico, c’era tutto: fiume, onde, backwash… forse è stata la gara più divertente di questo Euro Tour!”
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Il momento fatidico: Susak spinge sul gas e si lancia verso il secondo posto - photo: Georgia Schofield
Susak Molinero: “La gara è stata molto bella e divertenti con condizioni stra-belle! Il risultato finale me lo sono giocato con Seychelle, perché Olivia ormai è a un altro livello, anche se fino al fiume eravamo tutte tre abbastanza in scia. Il tratto di fiume l’ho fatto tutto in scia a Seichelle, poi appena passato l’ultimo ponte, mi sono avvicinata al muro dove c’era quel back-wash bello piccante e sono riuscita a superarla e a staccarla un po’ fino a quando non siamo arrivate alla parte in spiaggia, dove abbiamo trovato le bombe! Come al solito ho fatto qualche errore di troppo, ma sono riuscita a controllare Seychelle tenendola sempre in scia fino a metà percorso, quando poi l’ho staccata definitivamente. Sono sono riuscita a riprendere Olivia, perché lei sulle onde non ha fatto errori, però alla fine sono riuscita a dare un minuto a Seychelle, che comunque è ottava nella World Ranking, quindi sono contenta, perché si migliora e si impara sempre!” E Leonard Nika? Beh, mentre guardavo il live-streaming, mi è caduto un occhio su un commento di Leonard che incitava i ragazzi, e ovviamente gli ho subito chiesto come mai non fosse lì in acqua anche lui. La risposta è stata che si era da poco rotto il setto nasale mentre faceva SUP in mezzo alle onde, e quindi suo malgrado deve stare fuori dall’acqua almeno un paio di settimane. Leonard sperava nel colpaccio a San Sebastian per portarsi ai vertici delle ranking Europee e internazionali, ma i sogni di gloria per lui sono solo rimandati. La stagione è lunga e siamo sicuri che ci saranno tante altre occasioni per un fuoriclasse come Leonard per ritornare sulla cresta dell’onda! Nel frattempo facciamo i nostri migliori auguri a Leonard che possa rimettersi in forze quanto prima e ritornare in acqua più forte di prima! sup-news-mag-italia-eurotour-Leonard-nose Euro Tour San Sebastian – Elite Men
1 Michael Booth 1:22:39 Starboard Australia
2 Connor Baxter 1:23:25 Starboard Hawaii
3 Bruno Hasulyo 1:23:29 Starboard Hungary
4 Titouan Puyo 1:23:35 NSP France
5 Trevor Tunnington 1:23:40 Starboard New Zealand
6 Mo Freitas 1:25:20 Focus Hawaii
7 Paolo Marconi 1:25:55 RRD Italy
8 Federico Esposito 1:26:13 Fanatic Italy
14 Giordano Bruno 1:32:30 BIC Italy
15 Martino Rogai 1:33:25 Infinity Italy
22 Leonardo Toso 1:37:33 JP Italy
30 Federico Benettolo 1:41:43 BIC Italy
  Euro Tour San Sebastian – Elite Women
1 Olivia Piana 1:35:39 Starboard France
2 Susak Molinero 1:38:27 RRD Spain
3 Seychelle Hattingh 1:39:27 SIC USA
     
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