SUP WORLD CHAMPIONSHIP 2026 a Sabaudia
Il più grande evento della storia del SUP Race: da Sabaudia al resto del mondo, il racconto di una settimana indimenticabile per la SUP community.
Testo di: Paolo Marconi
Foto courtesy Damiano Benedetto
Esistono eventi che segnano un prima e un dopo nella storia di uno sport e i Campionati del Mondo appena conclusi sono senza dubbio uno di quelli.
A Sabaudia dal 14 al 18 ottobre si è scritto un nuovo capitolo della storia del SUP Race, con quasi 1000 atleti provenienti da oltre 50 nazioni. Un evento agonistico così partecipato e così competitivo non si era mai visto e abbiamo avuto la grande fortuna di averlo proprio in Italia.

L’evento è stato organizzato dalla International Canoe Federation, da poco rinominata Paddle Worldwide insieme alla Federazione Italiana Canoa e Kayak. La location era il Lago di Paola, a Sabaudia. Il fatto che l’evento più prestigioso dell’anno si svolgesse in Europa, a poche ore di distanza da una capitale internazionale come Roma, ha facilitato la logistica e attirato atleti provenienti da ogni parte del globo, dando vita ad una vera e propria celebrazione del SUP da gara.





Le gare in programma seguivano il format classico dei mondiali organizzati da Paddle Worldwide:
– Sprint in linea sui 100 metri
– Technical Race di 800 metri
– Long Distance di 12 Chilometri
– Inflatable Race
Inoltre per la prima volta nella storia dello sport si è tenuto un test event di SUP Foil Sprint che ha visto alcuni dei pro riders volare sull’acqua alla massima velocità. Le categoria in gara coprivano ogni fascia di età, dai bambini fino agli atleti over 50. Il livello in acqua era altissimo, sia tra gli open che tra i master che hanno regalato performance stellari in ogni gara, sia in campo femminile sia in quello maschile.
Le gare hanno regalato grandi emozioni, colpi di scena, risultati sorprendenti e atleti che si sono confermati come superstar a livello internazionali come Cecilia Pampinella che si è laureata campionessa del mondo Sprint vincendo una gara al cardiopalma proprio in Italia. Tutti i risultati ufficiali di ogni categoria e di ogni gara possono essere trovati su questo link: https://memosoft.spotfokus.com/en/events/?page=1




Come anticipato questa è stata un’edizione speciale dei campionati del mondo, oltre alla partecipazione di massa abbiamo visto varie generazioni di atleti misurarsi al massimo livello. Leggende di questo sport come Connor Baxter e Noic Garioud si sono sfidati a suon di pagaiate con giovanissimi atleti dalle prestazioni sorprendenti come gli spagnoli Aaron Sanchez, Luis Perotti e Sergio Cantoral. Anche nelle ragazze le varie generazioni di campionesse si sono sfidate in gare epiche, atlete veterane come Seychelle ed Esperanza Barreras hanno pagaiato fianco a fianco a giovanissimi talenti del calibro di Csillag Kocsis, Cecilia Pampinella e molte altre. Impressionante è stato anche il livello nei Junior che hanno espresso performance stellari in tutte le discipline, uno su tutti lo sprinter rumeno Matei Barbu che ha vinto con il miglior tempo assoluto. Da sottolineare anche i tanti fortissimi junior italiani, Lisa Venturelli, Gianluca Corriero e molti altri che con le loro performance lasciano intravedere un futuro stellare per il SUP italiano.




Non ci dilungheremo sulle performance individuali perché ci sono state davvero tante storie da raccontare che troverete sul numero cartaceo di SUP News. Se volete rivivere le emozioni di questo Campionato del Mondo potete farlo sul canale Youtube di Planet Canoe e godervi lo spettacolo.
Questi campionati hanno avuto una risonanza tale da dimostrare che il SUP Race è uno sport in costante crescita e si sta ritagliando uno spazio importante tra gli sport di pagaia. Vedere tutta la SUP community riunita insieme per una settimana nella stessa location è stato speciale, e al di là del lato sportivo e agonistico si è dimostrato ancora una volta che il nostro sport è fatto di persone, di passione e di condivisione e questo è sicuramente il punto di forza che lo porterà sempre più lontano.






