Etrusca SUP Race 2026: La tradizione incontra l’innovazione

L’Etrusca è una delle gare più longeve d’Italia e in uno sport come il nostro mantenere in piedi e far crescere un evento è una sfida non indifferente. Sfida che però il team di organizzatori di Toscana Surfing, capitanato da Elia Rossetti, ha saputo affrontare alla grande durante gli anni, trasformando l’Etrusca in un evento di riferimento del SUP in Italia.

Testo di Paolo Marconi – Foto courtesy L’Etrusca SUP RACE


L’Etrusca è una delle gare più longeve d’Italia e in uno sport come il nostro mantenere in piedi e far crescere un evento è una sfida non indifferente. Sfida che però il team di organizzatori di Toscana Surfing, capitanato da Elia Rossetti, ha saputo affrontare alla grande durante gli anni, trasformando l’Etrusca in un evento di riferimento del SUP in Italia.

Quest’anno la manifestazione è andata in scena nel weekend del 11-12 aprile e ha visto gli appassionati di SUP Race sfidarsi in una Technical Race e una Long Distance entrambe valide per la seconda tappa del circuito FISSW

Da sottolineare il gran numero di giovani atleti presenti e il livello che hanno espresso in acqua conquistando anche le categorie assolute.

Questa grande crescita del movimento giovanile è avvenuta anche grazie ai vari club che si impegnano coltivando giovani suppisti e guidandoli alla scoperta di questo bello sport. La maggior parte di questi club era presente all’Etrusca e ha garantito un gran numero di partecipanti soprattutto nelle categorie giovanili.

In questo articolo però non ci soffermeremo sui singoli risultati (potete trovare le classifiche complete sui canali social dell’Etrusca o sul sito della FISSW). L’aspetto che più ci ha colpito infatti è stato che questa edizione dell’Etrusca 2026 è stato un mix perfetto di tradizione e innovazione.

Tradizione perché all’Etrusca si respira sempre una bella atmosfera, grazie al mood degli organizzatori e alla passione che trasmettono attraverso questo evento. Tradizionale è anche la sfida che attende i suppisti in mare, questo tratto di costa infatti può sempre regalare condizioni variabili e sfidanti. Anche se quest’anno è stata una gara prevalentemente in acqua piatta, l’Etrusca nel corso delle sue edizioni si è rivelata imprevedibile, passando da giornate di calma piatta a gare realizzate con mare grosso e vento forte. 

Al fianco alla tradizione quest’anno  abbiamo assistito a vari cambiamenti all’interno dell’evento che hanno portato una ventata di novità e innovazione.

Una su tutti il cambio di location. La gara infatti si è spostata sulla spiaggia adiacente al porto, proprio di fianco alla foce del fiume Cecina che viene attraversato durante la Long DIstance. Questa nuova location ha garantito una maggiore comodità per i partecipanti, grazie al parcheggio e alle strutture del campeggio che ospitava l’evento, e una maggiore condivisione degli spazi dove gli atleti hanno vissuto per tutto il weekend di gare.

Anche il percorso della classica Long Distance dell’Etrusca è stato modificato quest’anno con la sezione di mare aperto da affrontare sin da subito e il tratto all’interno del fiume Cecina che rappresentava la sfida finale poco prima di arrivare al traguardo.

Altra novità di questa edizione è stato il SUP Foil Party. Una manifestazione di questa nuova disciplina che prevedeva una Demo e una gara sprint sull’acqua piatta. Questa specialità ancora pionieristica ha richiamato la curiosità dei presenti e ha rappresentato il primo evento federale di questa disciplina in cui si vola sull’acqua grazie solamente alla propulsione della pagaia.

L’Etrusca 2026 ha visto quindi unirsi tradizione e cambiamento e siamo sicuri che sia la formula giusta per la longevità di un evento già radicato nella SUP community. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione e non vediamo l’ora di scoprire cosa avrà in serbo l’Etrusca 2027.


INFO: L’Etrusca Sup Race

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