2016 RED BULL HEAVY WATER

 

La prima edizione della Red Bull Heavy Water è andata in scena a San Francisco il 19 Ottobre e aveva come obiettivo quello di alzare l’asticella del livello delle competizioni SUP Race, mettendo in acqua 15 dei migliori watermen a contendersi la vittoria su un campo di gara con le classiche condizioni che piacciono allo sponsor: quelle che separano gli uomini dai ragazzi!

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Le condizioni perfette per una grande gara race!

Per chiamare la gara si è atteso che un grosso swell colpisse la costa californiana, per rendere i 15 Km del campo di gara una specie di tracciato con ostacoli quasi al di là delle possibilità umane, dove oltre ad una forma fisica eccezionale era indispensabile avere una padronanza assoluta nella gestione di un’uscita con una tavola race in condizioni oceaniche estreme.

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Connor Baxter e Kai Lenny sempre sulla cresta dell’onda!

Basti pensare che su 15 partecipanti solo 10 sono arrivati al traguardo, completando il percorso che passava attraverso uno shore break devastante, serie di onde enormi che non davano tregua in uscita e che facevano imbizzarrire le tavole al momento del rientro verso la spiaggia, con la forte corrente della baia di S. Francisco a rendere il tutto ancora più imprevedibile e insidioso.

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Zane Schweitzer insegue la coppia di testa…

Il primo a completare il percorso e a tagliare il traguardo è stato Connor Baxter, fresco vincitore del Tour Watermen League, che ha nuovamente dimostrato una incredibile superiorità tecnica, tattica e fisica. Connor ha fermato il cronometro dopo 1 ora, 11 minuti e 32 secondi, guadagnandosi così i 20.000 $ di premio destinati al vincitore!

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Il dominatore della stagione alza soddisfatto il suo ultimo trofeo…

Dopo la vittoria Connor Baxter ha dichiarato: “È Tutta la vita che mi alleno per diventare un vero waterman, ma questa gara è stata di gran lunga più impegnativa di quanto mi sarei potuto aspettare. Le onde arrivavano da ogni direzione e la corrente traslava tutto sotto di te, rendendo ogni momento assolutamente imprevedibile. Quindi il fatto che alla fine abbia vinto io, mi fa pensare di essere un ragazzo estremamente fortunato, ma è fuori discussione che alla fine quello che mi sta ripagando è il grande lavoro di preparazione che è stato fatto in passato. Non vedo l’ora di partecipare alla prossima edizione!”

Alle sue spalle si è piazzato Kai Lenny, che era partito in testa, ma si è fatto superare durante i passaggi iniziali fra le zone frangenti. Kai ha fermato il cronometro in 1 ora, 12 minuti e 15 secondi, mentre il terzo classificato Zane Schweitzer in 1 ora, 13 minuti e 22 secondi.

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Leonard Nika sorridente mostra la lycra ufficiale…

Per il momento si sa davvero poco della battaglia che si è consumata alle spalle dei primi tre classificati, noi però abbiamo sentito l’unico Italiano in gara, Leonard Nika. Ecco cosa ci ha detto: “La Red Bull Heavy Water è stata davvero una gara tosta! Le condizioni erano veramente difficili con onde erano grosse e pesanti, con periodo corto, per cui c’erano pochi canali per passare fuori e noi abbiamo avuto appena un giorno di riposo per recuperare dopo la finale dello Stand Up World Tour di Maui. Per quanto mi riguarda, la gara è partita subito in salita. Un po’ per un ingresso in acqua non ottimale, un po’ perché il leash mi si era attorcigliato, sono rimasto a lottare con lo shore break per quasi 10 minuti prima di riuscire a ripartire! Quando sono ripartito ero penultimo, ma per fortuna tutto il percorso avanti e indietro fra i frangenti è andato abbastanza liscio e sono riuscito a recuperare, passando Slater Trout e arrivando a pochissimi secondi dal 5° posto e alla fine mi sono classificato 8°, che tutto sommato è un buon piazzamento, considerando che in 5 non sono nemmeno riusciti a finire la gara, chi per la rottura del leash, chi per la rottura della tavola!
Il momento più esaltante è stato quando proprio sotto al Golden Gate di fronte al famoso spot “Fort Point” sono riuscito a prendere un’onda e tenerla per almeno 300 metri, per poi lanciarmi nello sprint finale contro Slater Trout!”

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Leonard testa soddisfatto il campo di gara e passa sotto al mitico Golden Gate…

La stagione professionistica 2016 si conclude con questo eventi super radicale e spettacolare, Leonard è già rientrato a Roma, e fra qualche giorno ritornerà in Portogallo, per cominciare ad allenarsi in vista della prossima stagione professionistica. Un po’ di meritato riposo e qualche onda il Portogallo se li è veramente meritati!

Red Bull Heavy Water – classifica finale

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Atleta

Tempo

Premio

1

Connor Baxter

1:11:32

$20,000

2

Kai Lenny

1:12:15

$10,000

3

Zane Schweitzer

1:13:22

$7,500

4

Casper Steinfath

1:14:58

$5,000

5

Jake Jensen

1:21:44

$3,000

6

Ryan Funk

1:22:16

$1,500

7

James Casey

1:22:45

$1,000

8

Leo Nika

1:23:14

$800

9

Slater Trout

1:25:18

$650

10

Mark Alfaro

1:54:31

$500

DNF

Dave Boehne

DNF

DNF

Hadley …

DNF

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