Mondiali ISA SUP: Italia nella Top Ten!

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Cuore, determinazione, passione e tanta tenacia. Sono state queste le armi che hanno permesso alla Nazionale Italiana di Stand Up Paddle di centrare una prestazione da record agli ISA World SUP and Paddleboard Championship appena conclusi in Danimarca.

Ottavo posto nella classifica assoluta dei Team su ben 42 nazioni partecipanti! I nostri ragazzi si sono distinti tra i quasi 300 atleti partecipanti, portando il SUP italiano a livelli mai visti prima, centrando la Top Ten internazionale e gettando delle solide basi per l’immediato futuro!

Dopo la prima solida prestazione offerta da Martino Rogai Paolo Marconi nella Long Distance da 18 Km che li ha visti tagliare il traguardo rispettivamente in Settimaottava posizione, mentre Chiara Nordio e Caterina Stenta hanno raggranellato un diciottesimo e ventunesimo posto fra le ragazze.

Nello Sprit, capolavoro di Claudio Nika che ha vinto la sua batteria, qualificandosi direttamente per la finalissima. La finale finale poi è stata dominata dai fuoriclasse della specialità, col padrone di casa Casper Steinfath che ha letteralmente bruciato tutti, lasciando la medaglia d’argento a Trevor Tunnington e quella di bronzo al brasiliano Arthur Santacreu. ottimo comunque il settimo posto finale conquistato da Claudio.

Fra le ragazze la nostra Laura Dal Pont non è riuscita a passare il primo turno per un soffio, ed è stata la slovena Manca Notar ad imporsi davanti alla francese Amandine Chazot, e all’americana Jade Howson.

Italia davvero sfortunata nel SUP Wave. A Vorupør, che i local chiamano Cold Hawaii, in condizioni di mare tutt’altro che ottimali, i fratelli Nika non sono riusciti ad esprimersi al meglio. Claudio non è riuscito a passare il round 1. Leonard ha vinto la sua Heat, ma la sua corsa si è fermata al Round 2.
Discorso analogo nel femminile, con Alessia Fulceri fuori al Round 1 e Caterina Stenta che ha centrato il passaggio della sua prima heat di gara ma si è dovuta arrendere al Round 2.

Durante le finali, le condizioni hanno permesso agli atleti di esprimersi un po’ meglio e si è cominciato a vedere qualche bella manovra e ad emergere su tutti è stato il talentuosissimo brasiliano Luiz Diniz che per tutto il giorno ha fatto vedere di essere di un altro livello. Medaglia di argento per l’australiano Harry Maskell e bronzo per francese Benoit Carpentier. Quarto posto per l’hawaiiano Mo Freitas.

Fra le ragazze, l’oro annunciato è andato all’australiana Shakira Westdorp, l’unica capace di esprimere un SUP surfing decoroso nelle complicate condizioni vichinghe! Argento per la francese Justine Dupont, bronzo per l’americana Emmy Merrill e quarto posto per la brasiliana Aline Adisaka, che pur non abituata alle fredde condizioni del Mare del Nord, è stata in acqua tutto il giorno senza muta!

Grandi soddisfazioni  nella Technical Race, dove i nostri ragazzi si sono fatti valere! Obbiettivo finale centrato da Leonard Nika, Paolo Marconi e Caterina Stenta, passata nella mega heat di ripescaggio! Fuori, purtroppo Chiara Nordio.
Nella finalissima, grande partenza di Paolo Marconi che gira la prima boa tra la quinta e la sesta posizione e poi se per tutta la gara resta nel gruppo degli inseguitori formato da australiani, neozelandesi, americani e francesi, tutti in lotta per contendersi le posizioni tra il settimo e il tredicesimo posto. Paolo ha lottato e chiuso decimo. GRANDE PAOLONE!
Per quanto riguarda Leonard Nika, purtroppo ha pagato una brutta partenza, che lo ha relegato nelle posizioni di coda e non gli ha permesso mai di entrare fra i protagonisti di questa finalissima, ma con una delle sue grandissime prestazioni, è riuscito comunque a recuperare posizione su posizione pagaiando senza tregua e a classificarsi quattordicesimo.

Per quanto riguarda i piazzamenti di vertice, la lotta per l’oro sembrava un discorso a due fra il padrone di casa Casper Steinfath, autore di uno sprint fenomenale alla partenza, e l’hawaiiano Connor Baxter che al termine del primo giro è passato in testa e ha provato a fiaccare il danese tenendo un ritmo forsennato, ma i due litiganti non hanno tenuto conto del terzo incomodo, Mo Freitas, che per tutta la gara è riuscito caparbiamente a restare nella scia dei due fuoriclasse, e nell’ultimo bordo prima della spiaggia è riuscito a sfruttare qualcosa che assomigliava vagamente a un’ondulazione dell’acqua, per lanciarsi in uno sprint furibondo che gli ha permesso di bruciare Connor Baxter e resister al suo ritorno nella parte di percorso in spiaggia prima del traguardo quel tanto che bastava per vincere l’oro! Quindi oro per Freitas, argento per Baxter e bronzo per Steinfath
Finale al cardiopalme per gli uomini, e finale annunciato nella gara delle donne dominata da una incredibile Annabelle Anderson, capace di mantenere un ritmo devastante per tutta la gara. Medaglia d0argenti per la francese Olivia Piana e bronzo per l’australiana Terrene Black, che dopo un’ottima partenza sembrava in grado di controllare le avversarie, ma nulla ha potuto contro il ritmo della neozelandese!

Nella Team Relay Race, una staffetta che ha alternato 4 atleti per ognuna tra le 17 Nazioni in gara (Prone uomo, SUP donna, Prone donna e SUP uomo), grande prestazione di Cornelia Rigatti (prone), che insieme a Laura Dal Pont (SUP), Martino Rogai (SUP) e Daniele Dello Margio (Prone) ha permesso all’Italia di piazzarsi al nono posto finale!

Nella speciale e combattutissima classifica per team, quindi, la medaglia d’oro è andata allo squadrone Australiano, che ha battuto di una manciata di punti gli agguerritissimi ragazzi della Francia. Medaglia di bronzo per la Nuova Zelanda e quarto posto per le Hawaii. Come abbiamo detto, ottimo ottavo posto per l’Italia, che si è piazzata alle spalle delle grandi di questo sport!

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Sono davvero orgoglioso e soddisfatto del lavoro svolto dai nostri ragazzi – è il commento diLuciano Serafica, presidente della FISW – Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard, che ha aggiunto – la Federazione ha supportato in ogni modo la spedizione italiana agli ISA World SUP and Paddleboard Championship. I ragazzi ci hanno ripagato con un posto tra i leader internazionali del SUP! Adesso siamo pronti per il Campionato Italiano Assoluto di SUP Race e soprattutto per un’altra importantissima spedizione, quella Juniores agli ISA World Junior Surfing Championship in programma in Giappone dal 23 settembre all’1 ottobre”.

Grazie al supporto della FISW abbiamo avuto la possibilità di mettere in piedi un Team favoloso” ha dichiarato il Direttore Sportivo della FISW Surfing Mirco Babini, presente in Danimarca per seguire la Nazionale e supportato dal Team Manager Sergio Cantagalli e, a Copenaghen, da Pier Luigi Rovegno.

Babini ha poi aggiunto: “In pochissimo tempo siamo riusciti a radunare i più forti atleti del panorama Nazionale e creare un gruppo coeso e più che valido dal punto di vista atletico ed umano. Questa prima esperienza internazionale come gruppo ci è servita per capire quali sono i nostri attuali limiti e soprattutto per migliorarci in vista del futuro. Siamo riusciti a guadagnare un posto nella Top Ten internazionale davanti a campioni provenienti da ogni parte del mondo. Non ho dubbi sulle potenzialità di questo gruppo. Possiamo crescere e, in più di una disciplina, arrivare presto sul podio”.

 

Neanche il tempo di rientrare in Italia e i nostri ragazzi saranno nuovamente impegnati in una competizione. Il 16 e 17 settembre ad Oristano (Torregrande) c’è il Campionato Italiano Assoluto! In palio ci sono i titoli nazionali e a lottare con i nostri ragazzi ci saranno decine di atleti provenienti da ogni parte d’Italia!

Clicca qui per iscriverti al Campionato Italiano Assoluto di SUP Race!

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