Ciao Alessio, ciao Gabriele: il mare piange due grandi surfisti.
Il mondo del surf e del SUP si stringe attorno alle famiglie dei due surfisti che hanno dedicato la vita alla passione per la tavola e per le onde.
Ci sono giorni in cui l’oceano, da spazio di gioia, condivisione e libertà, si trasforma in un luogo di silenzio e profonda riflessione. Il mondo degli sport acquatici — che unisca surf da onda, SUP, foiling o la semplice passione per la vita all’aria aperta — si trova unito nel cordoglio per la scomparsa precoce di due persone che hanno incarnato fino in fondo l’amore per il mare: Alessio Fantozzi e Gabriele Bellucci.
Due percorsi differenti, uno legato alle radici della storia del surf tricolore e l’altro guidato dall’istinto del viaggio e dell’esplorazione, ricongiunti da quel legame viscerale con le onde che solo chi vive il mare può comprendere fino in fondo.
Alessio Fantozzi: il maestro di Banzai e punto di riferimento di generazioni


Con la scomparsa di Alessio Fantozzi, il movimento surfistico italiano perde una delle sue icone più rappresentative e generose. Figura storica del picco di Banzai a Santa Marinella, Alessio ha tracciato una strada fondamentale per il surf nostrano: lo stile inconfondibile, lo sguardo sempre rivolto al mare e quel suo marchio di fabbrica, l’off the lip verticale, rimarranno impressi nella memoria di chi ha condiviso la line-up con lui.
Oltre all’atleta determinato e corretto in gara, Alessio è stato un pioniere dell’insegnamento. Con la fondazione della Banzai Surf School nel 2002, ha guidato per oltre vent’anni tantissimi giovani e appassionati alla scoperta dell’oceano, trasmettendo loro non solo la tecnica, ma il rispetto per il mare e la passione autentica per la tavola. Dopo aver lottato con forza e riservatezza contro una grave malattia scopertasi poco più di un anno fa, lascia in eredità uno spirito d’unione che continua a vivere in tutta la community.
Gabriele Bellucci: la ricerca della propria onda fino alle baie dell’Oriente


La notizia giunta da Bali ha colpito al cuore tutta la comunità. Gabriele Bellucci, 39 anni, originario di Sovigliana (Vinci), ha perso la vita nelle acque dell’isola indonesiana, luogo dove viveva da un paio d’anni dopo aver inseguito per una vita la propria passione per l’avventura, il viaggio e l’Oriente.
Gabriele rappresentava la purezza dell’anima free surfer: il desiderio costante di esplorare, di mettersi in gioco e di vivere in armonia con l’acqua, senza mai dimenticare il legame con gli amici di sempre e con le sue radici. La sua scomparsa improvvisa, avvenuta a cavallo di Ferragosto durante una session in mare, lascia un grande vuoto in tutti coloro che condividono l’amore per uno stile di vita orientato all’essenziale e all’avventura.
Il saluto di SUP News e di tutta la community degli waterman
Che si stia in piedi su una tavola da SUP con la pagaia in mano o che si rami a mani nude verso il picco, la sensazione di libertà e di connessione con l’elemento naturale è la stessa. La redazione di SUP News, insieme a tutta la grande famiglia degli sport acquatici italiani, si stringe intorno alle famiglie, agli allievi e agli amici di Alessio e Gabriele.
Buona mareggiata, Alessio. Buona mareggiata, Gabriele.



