Thomas Amaduzzi: Croazia-Italia in SUP

Testo di Roberto D’Amico

Foto courtesy xmasters.itskillstudio.it

Spingere i propri limiti al massimo e trasformare una passione in uno stimolo continuo. L’atleta Xmasters Thomas Amaduzzi sta intensificando il suo allenamento in vista dell’ardua sfida che lo attende i primi di luglio: attraversare in SUP i 134 km di mare che separano la Croazia dall’Italia, più precisamente la città di Pola da Cattolica. Come se non bastasse Thomas si è posto l’obiettivo di completare questa epica traversata entro e non oltre le 20 ore.

Come lui stesso racconta: “L’idea di allenarmi per questa impresa mi è venuta in mente lo scorso agosto, durante la preparazione per la terza maratona in SUP del lago Trasimeno. Ho vinto le prime due edizioni e, completando la terza, avrei percorso complessivamente la distanza che separa Pola da Cattolica. A quel punto in mente mi è scattato qualcosa. Volevo di più, volevo provare ad affrontare questa impresa e così ho intrapreso questo percorso di allentamento lungo quasi un anno”.

Thomas ha già pianificato le 20 ore che lo renderanno un recordman a tutti gli effetti: “Conto di fare la traversata i primi di luglio, ma ovviamente dipende dalle condizioni meteo. L’idea è quella di partire da Pola alle 18.00 del 30 giugno per arrivare in Italia al massimo alle 14.00 del giorno dopo.

Durante la traversata avrò il supporto di un’imbarcazione del circolo di Cattolica con un giudice riconosciuto dalla FISW e dall’International Surfing Association a bordo. Ci saranno ovviamente un medico ed altre persone che mi aiuteranno a monitorare la velocità, il tragitto percorso, quello rimanente e gli altri vari dati che mi saranno utili in quella circostanza e mi consentiranno di mantenere la rotta corretta”.

Dallo scorso agosto Thomas sta affrontando un allenamento progressivo che lo porterà tra un mese ad essere preparato per la traversata. Ha iniziato durante i mesi invernali in palestra, cercando di evitare infortuni, e da febbraio è tornato costantemente in acqua. Ma la mente di un atleta si sa, viaggia costantemente verso obiettivi sempre più impegnativi: “Ho già in mente una nuova sfida, ma prima voglio vedere in che maniera riesco a concludere questa. Se tutto andrà come immagino, mi impegnerò per volare in Olanda i primi di settembre e partecipare alla Eleven Cities. Si tratta di una gara internazionale suddivisa in 2 tipologie di format. Quello classico dura 5 giorni e gli atleti percorrono circa 45 chilometri al giorno. Io ovviamente punto alla versione ‘no stop’, 220 chilometri senza sosta. I primi classificati la finiscono in circa 24 ore, gli ultimi in 32, ma molti non riescono a raggiungere l traguardo. Sarei il primo italiano nella storia della competizione ad iscrivermi alla ‘no stop’ e la prospettiva mi attira davvero molto”.

Per maggiori info: www.facebook.com/thomasamaduzzisup/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *